DONNA NATURA

Terra guarda come respiro
nei colori,
Spazi aperti,
storie di un tempo.
in te ritrovo un volto…
Il mio mondo.
Sono passi sventati quelli che seguo.
Ti guardo,
tristezza senza soluzione.
Mi sei accanto,
come un deserto di frasi ma è più forte
l’attimo dell’alta marea…
La creazione.
La schiuma di ricordi ben saldi
che viene e va…
Si, ora parlo con te.
Perché mi fissi?
Affissi il mio cuore al tuo e celi quel dolore?
Così decoro e mi presento,
ciò che sarà da inventare
lo deciderò in seguito.
Rinasco mille volte dalla terra,
un busto marrone per ogni cresta.
Danzerò per rispetto,
dall’alba al tramonto cadrò come madre
nei paesaggi generosi.
Sfumature,
sono le mattine di viola pronte
a scoppiare sapori al lavoro.
Guardami come un travaglio,
scorro e inondo una vita.
La nostra esistenza.
Sempre in viaggio come una vergine,
niente m’appartiene ma tutto custodisco
nel mio grembo.
Vado e ritorno.
Tu resti lontano dal dipinto,
senza colore vuoi sporcare la mia mano.
Vuoi essere al centro ma non
sai l’argomento.
L’umanità si trucca sempre con
polveri e artifici in un lampo.
Questa impronta non è adatta,
un colore naturale sarà
la vera resistenza.
La mia,
è terra vera.
Dove bagno.
Dove germoglio.
Dove so di volto.
Mio,
tuo,
poco importa.
Basta sentirsi parte di me!

Floriana Lauriola